Resoconto della Conviviale del 16 marzo 2021

SEDE
Sempre da remoto, su piattaforma Zoom, abbiamo partecipato alla convivale con
un aperibox preparato dall’Enoteca del Taglio. Gli accessi hanno raggiunto le 32
unità.

ARGOMENTO
Il Presidente Roberto Dino Villani ha gentilmente invitato come relatrice la nostra
nuova socia Costanza Torricelli, entrata nel nostro Club circa 1 mese fa in occasione
di un brunch meridiano alla Dispensa Emilia. La pandemia, tra le altre cose, non ci ha
permesso di fare una presentazione adeguata della nuova socia, così che il
Presidente ha letto nuovamente il curriculum vitae della Prof.ssa Torricelli e si è
ripromesso, appena la situazione lo permetterà e ci potremo trovare in presenza, di
“ripresentarla” nelle modalità più consone alle nostre abitudini.
Per illustrare il tema e rispondere alla domanda che Costanza Torricelli ha posto, in
logica sfidante, nel titolo “Finanza sostenibile: sarà perché ti amo?”, l’incontro si è
svolto con una introduzione della relatrice ed è proseguito con una intervista da
parte del Presidente e domande dei partecipanti. Costanza Torricelli ha inquadrato il
tema della finanza sostenibile in prospettiva storica, che parte quantomeno dal
lancio, nel 1999, del Global Compact da parte delle Nazioni Unite, per passare alla
nascita dell’acronimo ESG (Environmental, Social, Governance) nel 2005 fino
all’accelerazione impressa nel 2015 dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile
(Sustainable Development Goals, SDG) della Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Lo
sviluppo sostenibile ha come obiettivo il soddisfacimento dei bisogni del presente
senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri
bisogni e ciò necessita la difficile armonizzazione di tre dimensioni: crescita
economica, inclusione sociale, tutela dell’ambiente. Ne consegue che la finanza
sostenibile è quella parte della finanza (pubblica e privata) al servizio dello sviluppo
sostenibile: elemento caratterizzante è che la gestione del denaro è mirata
all’ottenimento sia di un ritorno economico sia di un ritorno sociale e/o ambientale.
Questo chiarimento consente di collocare la finanza sostenibile fra i due estremi opposti della filantropia e della finanza (for profit), ma anche di sottolineare che il
tema della sostenibilità non è solo un tema ambientale ma anche sociale (ad
esempio inclusione digitale) e di governance (ad esempio attenzione al genere meno
rappresentato, ovvero quello femminile, nelle posizioni apicali).
Alla domanda del Presidente su quali siano gli strumenti che rendono questa
finanza operativa, Costanza Torricelli ha chiarito che sono tanti: ad esempio le
obbligazioni verdi (Green Bond), le obbligazioni sociali (Social Bond), i mutui verdi, le
azioni con rating ESG.
Dalle domande degli amici collegati sono inoltre emersi chi siano gli investitori e
quali siano le motivazioni veramente sottostanti. Da un lato ci sono i grandi
investitori che si stanno muovendo in maniera importante in direzione ESG, in alcuni
casi spinti dalla regolamentazione, in altri casi da un potenziale maggiore profitto.
Dall’altro ci sono gli investitori individuali, per i quali studi recenti forniscono una
profilatura: ricchi, colti e di genere femminile. Proprio la dimensione di genere è
interessante in termini di sviluppo del mercato, visto che i decisori finanziari donna
nelle famiglie italiane sono aumentati da circa il 15% del 1977 a più del 37% nel
2016.
In conclusione, che risposta si può dare alla domanda provocatoria del titolo? Cosa
spinge imprese, istituzioni ed individui verso la finanza sostenibile che non
necessariamente garantisce un rendimento superiore? Al di là del rilievo “modaiolo”
che la sostenibilità sta assumendo in questi ultimi tempi, secondo la relatrice non c’è
una risposta unica ed ultimativa: se le imprese sono spinte in ultima analisi da
motivazioni economiche e/o regolamentari, le scelte degli individui sono motivate
anche dall’amore per le generazioni future e per il prossimo.

PRESIDENTE
Il Presidente Roberto Dino Villani ha poi ricordato i prossimi impegni di carattere
rotariano: purtroppo è stata annullata, causa Covid, la camminata ecologica
organizzata dalla nostra Elena Righi domenica prossima 21 marzo in occasione della
Giornata della Terra e dell’Ambiente, mentre martedì prossimo 23 marzo ci
troveremo, da remoto, in Interclub coi Rotary Club Muratori, Castelvetro Terre dei
Rangoni, Sassuolo e Reggio Emilia Val di Secchia per la relazione della Prof.ssa
Margherita Ferrante su “Nano e microparticelle plastiche: diffusione ed impatto

sull’ambiente”. La serata si è conclusa con gli auguri a Silvia Menabue, presente su
Zoom, per il compleanno che cade in questi giorni.
Un caro saluto
Claudio Colombi

Copyright © 2017 Rotary Club Modena.