Resoconto della Conviviale del 17 maggio 2022

Splendida serata nella bellissima location di Villa Casino Riva a Bagazzano di Nonantola, con suggestivi tramonti alle spalle: per la Rassegna Soci l’amico Riccardo Padovani ci ha intrattenuto per una “Conversazione con un calice di vino”.
Aprendo la conviviale, la Presidente Silvia Menabue ha consegnato dapprima la tessera del Club all’ Ing. Vittorio Pecorari, ultimo socio entrato, spillato un mese fa dal Governatore, poi ha presentato il Dr. Pier Luigi Bancale, già socio di un Club romano, che da alcune settimane ha chiesto il trasferimento presso il nostro Club, e di cui ha letto un breve curriculum.
Riccardo Padovani, aprendo la sua conversazione, si è detto molto contento di parlare del vino, che è la sua passione, non il suo lavoro, che è tutt’altra cosa: il vino trasmette sensazioni ed emozioni, che sono poi i sentimenti che hanno mosso Ivano Asperti, scrittore di vino, amico del relatore, a redigere un’opera poderosa “Vitigni – Vini rari e antichi” con la citazione di oltre 290 vitigni del ricco e ancora poco conosciuto e valorizzato giacimento vinicolo del nostro paese.
Ma come si può apprezzare un buon bicchiere di vino? Bisogna seguire un percorso specifico, che l’amico Riccardo ci ha spiegato in maniera molto succinta ma dettagliata: tre sono gli step che dobbiamo seguire, un esame visivo, un esame olfattivo, e per finire un esame gusto-olfattivo. L’esame visivo comporta la valutazione della limpidezza, del colore, della consistenza e della effervescenza, l’esame olfattivo invece valuta l’intensità, la complessità, la qualità e la descrizione: l’esame gusto-olfattivo valuta molte altre caratteristiche del vino che concorrono a definirne la struttura o corpo, lo stato evolutivo e l’armonia.
A dimostrazione di quanto spiegato, Riccardo è poi passato a degustare insieme a tutti noi alcuni vini che aveva preparato, abbinati a determinati ed appropriati cibi. Abbiamo cominciato con un Trento DOC abbinato a gnocco e prosciutto, siamo passati ad un Kerner dell’ Alto Adige, bevuto con crespelle di asparagi e taleggio, abbiamo continuato con un Verduno piemontese abbinato ad una tagliata di angus, per finire con una Malvasia passito insieme ad una torta sbrisolona. Durante questo percorso Riccardo ci ha spiegato le caratteristiche dei vini e ci ha fatto apprezzare i profumi sprigionati dai calici ed i sapori che sentivamo in bocca.

Al termine della interessante conversazione Riccardo Padovani gentilmente si è prestato a rispondere a varie domande degli ospiti presenti, domande che hanno riguardato l’influenza della forma del bicchiere, la temperatura alla quale deve essere degustato il vino e l’influenza sul vino del materiale con cui sono costruiti i tappi.
La Presidente Silvia Menabue, chiudendo la serata, ci ha ricordato che martedì prossimo non ci sarà la conviviale, e ci ha dato appuntamento a domenica 29 maggio al Castello Montecuccoli per il 39° Premio Ghirlandina organizzato dal Rotary Club Frignano e a martedì 31 maggio alla Secchia Rapita per la XXV edizione del Premio “La Bonissima” che verrà conferito al CEIS.
Un caro saluto
Claudio Colombi

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