Resoconto della Conviviale del 23 febbraio 2021

SEDE
La conviviale si è svolta su piattaforma Zoom, stante l’impossibilità di ritrovarci in
presenza : gli accessi sono stati 25.

ARGOMENTO
Relatore della serata è stato il nostro socio Carlo Bertoli, che ha gentilmente
raccolto l’invito del Presidente a parlarci della sua ultima fatica letteraria, “Il tempo
delle diete. Cronaca di un martirio impossibile”. Il libro è pronto ma non è ancora
uscito causa problematiche legate alla pandemia da virus SARS Cov-2. Carlo ci ha
parlato dei comportamenti nutrizionali della maggior parte delle persone, almeno
nel mondo occidentale, comportamenti che sono profondamente cambiati intorno
agli anni 90 del secolo scorso. Prima c’era la prevalenza di una ristorazione familiare,
ovviamente diversificata da nazione a nazione, ora invece ha preso il sopravvento
una ristorazione collettiva, sia per quanto riguarda le modalità di consumazione dei
cibi, che per quanto riguarda le modalità di fare la spesa alimentare. Questo
cambiamento ha avuto origine prevalentemente dagli Stati Uniti d’America che
hanno imposto al mondo le loro regole commerciali, basate non tanto su validi
principi nutrizionali, ma su altrettanto valide (per loro) motivazioni di carattere
prettamente economico.
Il trucco della questione è consistito nel dare una patina di scientificità a delle
scelte che sono esclusivamente politiche e/o economiche : basti pensare alla
telenovela che ci ha perseguitati negli ultimi anni, quella dell’olio di palma. L’olio di
palma è stato sempre usato senza particolari problemi, tra l’altro è interessante dal
punto di vista nutrizionale, costa poco, è inodoro ed insaporo quindi non incide sul
sapore del prodotto finale, ma è entrato in conflitto con gli interessi di qualcuno
quindi è partita una campagna denigratoria che ha portato alla corsa per la sua
eliminazione : adesso non c’è confezione di prodotto che non rechi scritto che nel
prodotto stesso non c’è traccia di olio di palma.
Gli esempi possono essere tanti, basti pensare al problema del consumo della
carne rossa, sul quale ci sono delle indicazioni contraddittorie, o al problema della

dieta mediterranea, sulla quale ci sono interessi commerciali in conflitto, o alle
modalità di consumo dei pasti, come i consigli di pasti rapidi (fast food), o i consigli
di consumare un monopiatto e così via. Dietro a tutti questi consigli
comportamentali non ci sono dei sani principi nutrizionali, ma solo degli enormi
interessi commerciali che cercano di orientare a loro favore i comportamenti delle
persone. Quindi è arduo il compito del nutrizionista di orientare il paziente in
questa ridda di notizie fuorvianti e contraddittorie, che non fanno altro che
appesantire l’approccio ad un problema, la dieta, che ha già di per sé importanti
problematiche comportamentali.

PRESIDENTE
Il Presidente Roberto Dino Villani ha introdotto la serata ringraziando i
partecipanti, che, grazie alla loro presenza, mantengono vivo lo spirito del Rotary ed
ha sottolineato come sia da una parte difficile, dall’altra triste e deprimente, portare
avanti una annata in queste condizioni, senza sapere oggi quello che si potrà fare
domani e quindi senza alcuna possibilità di programmazione. In ragione di questo il
programma di marzo è ancora da definire : se ci sarà la possibilità faremo
sicuramente dei brunch, altrimenti continueremo con conviviali su piattaforma
Zoom. A tal proposito il Presidente ha sollecitato chi di noi soci ne avesse voglia di
farsi disponibile a fare una chiacchierata su qualcosa di interessante di propria
competenza professionale o no, per potere organizzare delle conviviali da remoto.

Un caro saluto
Claudio Colombi

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