“Lì dove serve“

La conviviale di martedì 6 ottobre si è tenuta presso il Ristorante Cinema Arena – spazio culturale. La Presidente, Elisabetta Bertellini, dopo aver salutato l’Assistente del Governatore Marco Righi, apre la serata presentando il nostro ospite e relatore l’Ing. Luca Verna, Comandante dei Vigili del Fuoco di Modena e il service che il nostro Club ha destinato a favore del Comando dei Vigili del Fuoco della nostra città. Si tratta, in particolare, come ha avuto modo di illustrare l’Ing. Sedoni del Comando dei Vigili del Fuoco di Modena, di alcuni ausili fondamentali per la sicurezza degli operatori laddove intervengano su incidenti stradali o su situazioni caratterizzate da rischio biologico. Il primo dispositivo è una spina di sicurezza per veicoli plug in ed elettrici dotato di diagnostica delle temperatura e del kit di messa a terra che indica attraverso una spia verde se il veicolo è spento e come tale è possibile intervenire per estrarre gli occupanti dall’abitacolo. Il secondo dispositivo invece è un set di coperture per le lamiere esposte e garantire in questo modo l’incolumità dell’operatore durante le operazioni di soccorso. Il terzo dispositivo è una vasca pieghevole per la decontaminazione autoportante con pompa di drenaggio che rappresenta uno strumento fondamentale in caso di intervento con rischio biologico, chimico e radiologico.
L’Ing. Verna, recentemente promosso Dirigente Superiore, dopo circa tre anni, lascia Pescara al termine di un mandato caratterizzato da un intenso impegno operativo, garantendo continuità ed efficienza del servizio di soccorso e rafforzando il ruolo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a tutela della sicurezza della popolazione.
Durante questo periodo ha contemporaneamente ricoperto l’incarico di Comandante Reggente del Comando di Chieti che ha diretto dall’aprile del 2025 a gennaio 2026.
Durante la sua ultratrentennale carriera, l’ing. Verna ha prestato servizio in diversi sedi, ricoprendo incarichi di responsabilità anche nella gestione di gravi eventi emergenziali distinguendosi per l’ottima capacità di coordinamento dimostrata nelle gravi emergenze Nazionali tra le ultime e piu significative sono state, quelle di Rigopiano e della tragedia di
Pennapiedimonte per le quali ha ricevuto ufficiali riconoscimenti, tra cui si ricordano:
• medaglia con Diploma di Benemerenza per l’emergenza Sisma Marche ed Umbria 1997 rilasciato dal Ministro dell’Interno
• Premio Nassiriya
• medaglia con Diploma di Benemerenza per la direzione tecnica dei soccorsi nella tragedia di Rigopiano rilasciato dal Ministro dell’Interno
• Encomio per la tragedia di Penne piedimonte
Le attività di soccorso tecnico urgente e più in generale di soccorso pubblico, unitamente a quelle di prevenzione incendi e vigilanza antincendio, sono garantite nel nostro Paese dal Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, attraverso le strutture operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dislocate su tutto il territorio nazionale, attive 7 giorni su 7, in tutto l’arco delle 24 ore. Questa struttura organizzativa è una specificità italiana e rappresenta un vero e proprio unicum nel panorama internazionale dei corpi dei vigili del fuoco. Negli altri Stati, infatti, questi sono prevalentemente organizzati su base locale (a livello comunale o, talvolta, regionale).
I Vigili del Fuoco italiani costituiscono, invece, un Corpo Nazionale, che trova collocazione istituzionale nell’ambito delle Amministrazioni dello Stato e che, per questo, dispone di una organizzazione unitaria, ma, al contempo, anche di una capillare diffusione sul territorio, attraverso le Direzioni Regionali, che coordinano la rete periferica operativa dei Comandi Provinciali e dei relativi distaccamenti. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è chiamato, in primo luogo, ad assicurare la fondamentale missione del “soccorso tecnico urgente”. Gli interventi effettuati in tale ambito sono caratterizzati, infatti, proprio dall’urgenza e dall’immediatezza della prestazione di soccorso e sono tali da richiedere professionalità tecniche anche altamente specializzate ed idonee risorse strumentali e tecnologiche. Nel caso di eventi di protezione civile, il Corpo Nazionale opera quale componente fondamentale del Servizio Nazionale di Protezione Civile assicurando, nell’ambito delle proprie competenze tecniche, la direzione degli interventi di primo soccorso.
La prevenzione incendi è l’altra funzione di eminente interesse pubblico affidata al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; essa si esplica in un complesso di attività di studio, sperimentazione, normazione e controllo, volte a ridurre la probabilità di insorgenza di un incendio o a limitarne le conseguenze. Il bilancio di queste due prioritarie linee di azione – soccorso pubblico e prevenzione incendi – rende, con immediata evidenza e in termini oggettivamente riscontrabili, l’efficacia della risposta che i Vigili del Fuoco offrono alle esigenze di safety della comunità nazionale. La consistenza numerica e qualitativa delle attività svolte dai Vigili del Fuoco fanno sì che l’Italia sia uno dei paesi con il più basso numero di incendi e – aspetto, questo, ancor più rilevante – con il più basso numero di vittime a causa di incendi. Infine il Dipartimento dei Vigili del Fuoco è parte integrante del Sistema di Difesa Nazionale e, come tale, è chiamato ad assicurare – attraverso una sua articolazione organizzativa, la Direzione Centrale per la Difesa Civile – la continuità dell’azione di governo, la salvaguardia degli interessi vitali dello Stato e la protezione della popolazione in situazioni di grave o estesa emergenza, tali da determinare rischi o pericoli per la sicurezza nazionale.
L’Ing. Verna ha ricordato anche il recente e drammatico incidente che ha visto coinvolto un equipaggio del Comando dei Vigili del Fuoco di Modena, rassicurando sulle condizioni di salute del vigile del fuoco, Daniele, al quale vanno i nostri sinceri auguri di una pronta guarigione. Abbiamo avuto modo anche di testimoniare la nostra vicinanza al padre di Daniele, presente alla nostra conviviale.
Il nostro socio Carlo Ventura, durante il suo intervento, ha ricordato come il Distretto Rotary 2072 ha sottoscritto uno specifico Protocollo d’Intesa con la Regione Emilia-Romagna per disciplinare la collaborazione dei soci nelle attività di protezione civile e gestione delle emergenze sul territorio regionale. Il nostro Club insieme al RC L.A. Muratori ha presentato un protocollo d’intesa al Comune di Modena per garantire il nostro contributo in caso di calamità naturali e siamo in attesa della formalizzazione del documento. In questo modo potremo contribuire, come abbiamo già fatto con la costruzione del Palarotary a Sant’Antonio in Mercadello dopo il sisma del 2012, con fattivi progetti di ricostruzione.
Al termine dell’interessante relazione del Comandante dei Vigili del Fuoco, la nostra Presidente, Elisabetta Bertellini, ha consegnato all’Ing. Sedoni un Paul Harris Fellow intitolato al Corpo dei Vigili del Fuoco di Modena, come riconoscimento del Rotary per il quotidiano impegno per la tutela della
sicurezza dei nostri cittadini da parte di questa importante Istituzione pubblica.
Vi ricordo l’Interclub con il Rotary Club Modena L.A. Muratori che si terrà giovedì 15 ottobre presso Villa Cesi con ospite la Magnifica Rettrice di Unimore, Rita Cucchiara che terrà una relazione dal titolo “Intelligenze in dialogo. Giovani, Università e futuro” .

Buon Rotary !
Andrea Decaroli

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