{"id":893,"date":"2013-08-02T14:49:43","date_gmt":"2013-08-02T13:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/?p=893"},"modified":"2013-08-23T13:23:29","modified_gmt":"2013-08-23T12:23:29","slug":"messaggio-mensile-del-governatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/?p=893","title":{"rendered":"Messaggio mensile di luglio del Governatore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/lnx.rotary2072.org\/rotary2072\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/governatore_1314_castagnoli_big.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"224\" \/>Care Amiche e cari Amici rotariani,<\/p>\n<p>sono particolarmente lieto di portare il mio saluto e il mio augurio di buon lavoro a tutti Voi nel momento in cui comincia ufficialmente il nostro comune percorso nell\u2019anno rotariano 2013-2014.<\/p>\n<p>E\u2019 consuetudine che nella sua prima Lettera ai rotariani del Distretto il Governatore unisca ai saluti una riflessione sul motto del Presidente internazionale che caratterizza l\u2019annata e sui punti principali ai quali intende dedicare il suo lavoro. Anch\u2019io non sfuggir\u00f2 certo a questa regola che risponde a una elementare forma di comunicazione e di dialogo, ma nel nostro caso \u00e8 giusto sottolineare la grande novit\u00e0 che segna l\u2019avvio di questo anno rotariano.<\/p>\n<p>Nasce il Distretto 2072 con una dimensione territoriale che comprende l\u2019Emilia Romagna (esclusa la Provincia di Piacenza, da sempre nel Distretto 2050 con una bella fetta di Lombardia) e la Repubblica di San Marino. Siamo poco pi\u00f9 di 3000 rotariani che operano in 48 Club contro gli oltre 6000 che facevano parte del Distretto 2070 \u2013 nostra casa per tanti anni assieme agli amici toscani \u2013, uno dei pi\u00f9 grandi Distretti rotariani a livello mondiale.<\/p>\n<p>Sappiamo quanto sia stata difficile (e per molti sofferta) la separazione, ma rimangono \u2013 e rimarranno sempre \u2013 forti sentimenti di amicizia e di collaborazione che si sono sviluppati e consolidati nel tempo, come \u00e8 stato dimostrato nell\u2019anno appena concluso sotto la guida del Governatore Franco Angotti. I due neonati Distretti (il \u201dtoscano\u201d 2071 e il nostro 2072) hanno mosso i primi passi di comune accordo: con l\u2019amico Gianfranco Pachetti, Governatore eletto del 2071, abbiamo deciso ad esempio di mantenere alcune attivit\u00e0 in comune, a cominciare da quelle dedicate ai giovani come il Forum Rotary-Rotaract e il Ryla.<\/p>\n<p>Siamo tutti consapevoli di ricevere un\u2019eredit\u00e0 di alto profilo, in quanto il \u201cgrande\u201d Distretto 2070 ha saputo dare una forte impronta al Rotary italiano e ha portato il proprio contributo di proposte e di idee \u2013 grazie ad alcune personalit\u00e0 di spicco &#8211; anche ai vertici del Rotary International.<\/p>\n<p>Spero che proprio questa consapevolezza ci aiuti a trovare il passo giusto per il Distretto appena nato.<\/p>\n<p>La memoria, insegnano i saggi, \u00e8 un passaggio fondamentale per raccogliere i frutti migliori maturati nel passato e anche per non ripetere eventuali errori. Nel caso del Distretto 2070, sono molto pi\u00f9 numerosi i primi, cio\u00e8 i frutti, e noi intendiamo continuare a coltivarli con la convinzione di tramandare una grande tradizione rotariana e di vita.<\/p>\n<p>Ma sappiamo altres\u00ec che il Distretto 2072 deve avere una sua fisionomia autentica, deve rispondere alle esigenze di un mondo in continua evoluzione, deve proiettarsi verso l\u2019immediato futuro nella convinzione di trasmettere a sua volta a chi verr\u00e0 dopo di noi un Rotary con solide basi, strutturalmente ed eticamente forte, tale da costituire per tutti un punto di riferimento insostituibile.<\/p>\n<p>Per questo abbiamo pensato di aprire gi\u00e0 nell\u2019ottobre scorso \u2013 con i seminari dedicati alla Fondazione Rotary &#8211; il percorso di istruzione e di preparazione che poi si \u00e8 sviluppato con gli appuntamenti per la Squadra distrettuale e per i Presidenti prima di arrivare all\u2019inizio di maggio all\u2019Assemblea di Riccione. E\u2019 stato un percorso dal quale abbiamo ricavato grandi soddisfazioni grazie alla collaborazione e all\u2019interesse manifestato dai rotariani, soddisfazioni che ci hanno ampiamente ripagato dello sforzo organizzativo.<\/p>\n<p>Non vi nascondo \u2013 adesso che abbiamo gi\u00e0 camminato parecchio &#8211; come non sia stato facile mettere in piedi manifestazioni simili a quelle degli anni passati e con costi quasi identici pur avendo a disposizione un budget praticamente dimezzato. Inoltre abbiamo fatto fronte alla creazione del nuovo Sito e abbiamo dato vita a una Newsletter con la quale vogliamo fornire un\u2019informazione completa senza i costi della rivista divenuti insostenibili. In carta contiamo di fare almeno tre numeri unici. Il primo uscir\u00e0 a breve, dedicato naturalmente alla nascita del Distretto 2072 con testimonianze e appunti utili per il lavoro che ci attende.<\/p>\n<p>Insomma, impegni considerevoli, affrontati con una razionalizzazione delle spese, anche perch\u00e9 non \u00e8 stato apportato alcun ritocco alla quota per socio che ogni Club deve versare al Distretto: \u00e8 la pi\u00f9 bassa in Italia ma non era certamente questo il momento di chiedere aumenti. Meglio tirare la cinghia.<\/p>\n<p>Assicuro che l\u2019entusiasmo di aprire un percorso nuovo \u00e8 stato il miglior carburante per confrontarsi con queste sfide, unitamente alla consapevolezza di non pensare soltanto all\u2019oggi ma alla necessit\u00e0 di dare al nuovo Distretto solide fondamenta. In questo senso la piena comunanza di propositi con i Governatori che mi seguiranno, Ferdinando Del Sante e Paolo Pasini, \u00e8 stata importantissima.<\/p>\n<p>Ma un forte \u201crifornimento\u201d di vitalit\u00e0 e di voglia di fare \u00e8 venuto proprio da Voi, cari amici. Siete stati vicini, avete partecipato con entusiasmo alle manifestazioni distrettuali, avete dimostrato di comprendere il momento decisivo che stavamo vivendo come rotariani.<\/p>\n<p>Di questo Vi ringrazio perch\u00e9 non solo rappresenta un ottimo viatico per il nuovo Distretto ma \u00e8 il segno che si \u00e8 immediatamente stabilito quel forte rapporto di amicizia e di condivisione che Paul Harris giudicava il vero propellente per la crescita del Rotary.<\/p>\n<p>Ha voluto ricordarcelo anche il Presidente Internazionale Ron D. Burton con il motto che caratterizza l\u2019annata rotariana 2013-.2014: Engage Rotary, Change lives. Ho voluto riportarlo nella lingua originale, perch\u00e9, come ho gi\u00e0 avuto occasione di rimarcare, giudico la traduzione italiana non particolarmente felice. Il Presidente ci invita a impegnarci per il Rotary vivendone intensamente gli obiettivi e i valori e ci esorta perci\u00f2 a cambiare la nostra vita assieme a quella di coloro che hanno bisogno della nostra amicizia e della nostra solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Noi rotariani rappresentiamo l\u2019eccellenza sotto il profilo etico e della capacit\u00e0 professionale. Dobbiamo mettere a disposizione degli altri e dell\u2019intera societ\u00e0 queste nostre prerogative nella convinzione che ci\u00f2 favorir\u00e0 il dialogo, la comprensione e la condivisione di ideali nei quali crediamo fermamente.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il Rotary e non \u00e8 certo inutile retorica ricordarlo. Il Distretto 2072 nasce sventolando la bandiera di questi ideali e la migliore dimostrazione sta nel fatto che, con i contributi della Fondazione Rotary, daremo vita a progetti per un valore complessivo di 600-650mila dollari. Una cifra considerevole in rapporto alle nostre dimensioni.<\/p>\n<p>Care Amiche e cari Amici,<\/p>\n<p>mi accorgo di essere stato fin troppo lungo ma questa prima Lettera mensile ha davvero un carattere del tutto particolare essendo legata a un avvenimento irripetibile come la nascita del Distretto. Prometto solennemente che le prossime rientreranno nei canoni abituali, anche se da buon giornalista mi conceder\u00f2 qualche strappo alla regola.<\/p>\n<p>Nello scriverla ho provato la sensazione che mi ha accompagnato quando preparavo come Direttore di giornale il primo editoriale con cui mi presentavo ai lettori. Noi gi\u00e0 in buona parte ci conosciamo e presto, quando far\u00f2 visita ai Club, avr\u00f2 modo di salutarvi uno per uno. Ma vi assicuro che l\u2019emozione \u00e8 stata la stessa cos\u00ec come la sensazione di cominciare un viaggio denso di novit\u00e0 e di scoperte. Un viaggio che in questa annata faremo assieme, in grande amicizia e in piena condivisione degli obiettivi che vogliamo raggiungere.<\/p>\n<p>Nel mio lavoro sono certamente favorito dal fatto di avere con me un Team distrettuale pieno di voglia di fare e di capacit\u00e0 propositiva, un gruppo di Assistenti efficace e operativo, Presidenti di Club, di Commissione e di Sottocommissione fortemente dediti ai loro compiti. E una speciale commissione di saggi che \u00e8 il gruppo dei Past Governors, sempre dispensatori di importanti consigli dall\u2019alto della loro esperienza.<\/p>\n<p>Ma sono certo che tutti voi, care Amiche e cari Amici rotariani, sarete partecipi in modo convinto di questa speciale avventura. Alziamo quindi i calici in onore del Distretto 2072, augurando a tutti noi un felice viaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con amicizia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giuseppe Castagnoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care Amiche e cari Amici rotariani, sono particolarmente lieto di portare il mio saluto e il mio augurio di buon lavoro a tutti Voi nel momento in cui comincia ufficialmente il nostro comune percorso nell\u2019anno rotariano 2013-2014. 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