{"id":8004,"date":"2021-09-09T17:19:49","date_gmt":"2021-09-09T16:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/?p=8004"},"modified":"2021-09-09T17:21:35","modified_gmt":"2021-09-09T16:21:35","slug":"resoconto-della-conviviale-del-7-settembre-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/?p=8004","title":{"rendered":"Resoconto della Conviviale del 7 settembre 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019 la prima conviviale dopo le ferie estive: \u00e8 bello ritrovarci in presenza ed anche numerosi. Sono ancora mesi complicati a causa della pandemia, ma il rivedere gli amici ci infonde energia e speranze per il futuro.<br>La Presidente Silvia Menabue ha presentato la relatrice della serata, Francesca Abbati Marescotti, nostra socia da poche mesi, che gentilmente ha accettato l\u2019invito di parlare di un argomento molto attuale, peraltro oggetto della sua attivit\u00e0 professionale, \u201cLa comunicazione e le sue distorsioni, tra infodemia e nuovi<br>influencer\u201d.<br>Francesca ha aperto la chiacchierata dicendoci che, quando le chiedono che lavoro fa, risponde \u201cLa racconto\u201d: ed allora che cosa avrebbe potuto raccontare a noi, utenti e vittime della comunicazione, in modo da coinvolgere tutti, senza scendere in particolari tecnicismi? La comunicazione negli ultimi mesi \u00e8 stata al centro della attenzione di tutti a causa dell\u2019enorme quantit\u00e0 di notizie e di informazioni sulla<br>pandemia: per quanto riguarda le fonti, il 75% delle persone si \u00e8 rivolto ai media tradizionali, televisione, radio e stampa, mentre il 30% si \u00e8 rivolto al web. Il 26% si \u00e8 rivolto solo ad una fonte, mentre il 61% a 2-4 fonti. E qui nasce il problema della \u201cinfodemia\u201d, che l\u2019 enciclopedia Treccani definisce \u201cCircolazione di una quantit\u00e0 eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficolt\u00e0 di individuare fonti affidabili\u201d.<br>Ed in effetti l\u2019idea che tutti noi abbiamo \u00e8 che non ci si capisca pi\u00f9 nulla: quante volte abbiamo visto che in un programma televisivo veniva detta una cosa, poi smentita l\u2019indomani, che un virologo diceva che bisognava chiudersi in casa tutti quanti, mentre il collega diceva che si poteva uscire, che \u00e8 giusto fare il vaccino ma \u00e8 giusto anche il contrario. E qui nasce il problema della accuratezza delle fonti,<br>problema molto pi\u00f9 presente sul web, dove si pu\u00f2 trovare di tutto, ma non da escludere anche negli altri mezzi di informazione, perch\u00e9 \u00e8 certo che gli attori della comunicazione hanno una grande responsabilit\u00e0 nel generare la confusione comunicativa che ci attanaglia. D\u2019altra parte lo scopo principale della informazione \u00e8<br>quello di fare \u201caudience\u201d, non di dare la notizia esatta: poi \u00e8 anche vero che le informazioni corrono pi\u00f9 veloci di quello che la scienza pu\u00f2 scoprire e qui nasce il  gap tra quello che la scienza ha validato fino ad un certo punto e quello che il mezzo di informazione vuole dire per fare colpo sull\u2019utente. Le principali vittime di questa morsa mortale sono stati i virologi, che, soprattutto nelle prime fasi della pandemia,<br>hanno spopolato sui mass media, in parte in buona fede, in parte per desiderio di autopromozione : sono nate varie classifiche di virologi, sulla base del numero di presenze in video, o sulla base di quanto avevano sballato la previsione o quant\u2019altro, virologi che sono diventati loro malgrado i nuovi influencer.<br>Il problema della accuratezza delle fonti apre il campo al grande tema delle fake news: le notizie false sono sempre esistite, c\u2019erano anche al tempo dei Romani, ma la grande quantit\u00e0 e velocit\u00e0 delle notizie nella nostra epoca ha moltiplicato gli effetti negativi. In realt\u00e0 il problema della notizia falsa non \u00e8 nella notizia in s\u00e9, che \u00e8 falsa, ma nel bias cognitivo che \u00e8 in noi: si cade nella trappola delle fake news per la distorsione della realt\u00e0 causata dai nostri pregiudizi su quanto ci circonda. Ecco perch\u00e9 \u00e8 difficile evitare le fake news: pi\u00f9 quello che leggiamo, ascoltiamo e vediamo conferma le nostre opinioni e visioni del mondo, pi\u00f9 siamo portati a considerare quel tipo di informazioni attendibile e, invece, a rifiutare tutto ci\u00f2 che mette in dubbio le nostre certezze.<br>Al termine della brillante relazione Francesca Abbati Marescotti ha gentilmente risposto ad alcune domande degli ospiti presenti.<br>Dopo la consegna di un Paul Harris ad Alan Breviglieri da parte di Roberto Dino Villani per la sua attivit\u00e0 rotariana nell\u2019annata 2020-2021, la Presidente Silvia Menabue ha ricordato i compleanni di questi giorni, Gian Maria Cavallini e Giancarlo Gagliardelli e ci ha ricordato i prossimi impegni rotariani: gioved\u00ec 9 settembre ci sar\u00e0 presso la Parrocchia di Sant\u2019Agnese un concerto d\u2019organo, strumento restaurato grazie al contributo del Rotary Club Modena durante l\u2019annata 2019-2020 (Presidente Andrea Pini Bentivoglio). Sabato 18 settembre a Parma ci sar\u00e0 l\u2019appuntamento distrettuale SINS\/SEFF e, la sera, la lezione magistrale a Sassuolo del Gruppo Ghirlandina nell\u2019ambito del Festival della Filosofia: marted\u00ec 21 settembre ci sar\u00e0 online il Consiglio Direttivo, il 28 settembre sempre un nuovo socio, Fabio Sgarbi, ci terr\u00e0 una relazione sull\u2019 e-commerce.<br>Un caro saluto<br>Claudio Colombi<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.rotarymodena.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/presentazionerotaryOK.pdf\">Scarica la presentazione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 la prima conviviale dopo le ferie estive: \u00e8 bello ritrovarci in presenza ed anche numerosi. 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