{"id":2824,"date":"2014-02-18T18:43:07","date_gmt":"2014-02-18T17:43:07","guid":{"rendered":"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/?p=2824"},"modified":"2014-02-18T18:43:37","modified_gmt":"2014-02-18T17:43:37","slug":"la-conviviale-del-11-febbraio-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/?p=2824","title":{"rendered":"La conviviale del 11 febbraio 2014"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/?attachment_id=2822\" rel=\"attachment wp-att-2822\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2822\" style=\"margin-left: 20px; margin-right: 20px;\" alt=\"Chiarli 1\" src=\"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-1.jpg\" width=\"158\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.rotarymodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-1.jpg 158w, https:\/\/www.rotarymodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-1-110x150.jpg 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 158px) 100vw, 158px\" \/><\/a>Il Presidente Marco Righi ricorda che dopo la serata sul cioccolato tenuta a novembre questa sera continuiamo parlando di vino e di lambrusco, e dell\u2019abbinamento di questi col cibo. Relatore non poteva essere che il nostro socio Mauro Chiarli coadiuvato nell\u2019occasione dal figlio pi\u00f9 giovane Giorgio. L\u2019idea della serata nacque un fine settimana torrido di luglio a Riccione sotto una tenda in spiaggia e Mauro si disse subito disponibile : in pi\u00f9 il vino che beviamo stasera \u00e8 gentilmente offerto dalla ditta Chiarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Prima di cedere la parola, Marco ci d\u00e0 due informazioni di carattere rotariano : marted\u00ec prossimo il PDG Giorgio Boni ci ricorder\u00e0 il Rotary Day che ricorre il 23 febbraio, il 10 aprile ci sar\u00e0 il Palio degli Aceti Balsamici, quindi siamo invitati a prendere le boccettine per l\u2019aceto da riconsegnare a Mario Gambigliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Prima di cena Giorgio Chiarli ci parla del vino che berremo e dell\u2019abbinamento col cibo che mangeremo : con l\u2019aperitivo a base di parmigiano-reggiano e salumi con gnocco fritto abbiamo bevuto un fresco Pignoletto e un rosee di Grasparossa dalle fresche bollicine, cio\u00e8 prodotti non molto strutturati. Coi tortellini berremo il classico Lambrusco di Sorbara, leggero, acidulo, violaceo, che ci pulir\u00e0 il palato con la sua freschezza. Col secondo, un guanciale di maiale, pietanza ricca e prelibata, berremo un grasparossa e un cabernet sauvignon , vini fermi, strutturati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo cena Mauro Chiarli traccia una breve storia del lambrusco : dopo l\u2019ultima glaciazione tutto ci\u00f2 che c\u2019era al di sopra del Po\u2019 and\u00f2 disperso, mentre sotto le uve lambrusche sopravvissero, e, attraverso successive selezioni, sono giunte, notevolmente migliorandosi, fino a noi. Di vitigni lambruschi se ne sono contati fino a 300, ma quelli pi\u00f9 importanti e che tutti ora conoscono sono i classici Sorbara, Salamino e Grasparossa, ciascuno con le proprie caratteristiche. La natura per\u00f2 \u00e8 comune : bacca rossa, vino frizzante, acidit\u00e0 naturale elevata, gradazione alcolica non eccessiva, bouquet persistente, floreale. I lambruschi sono gli unici vitigni autoctoni che esistano in Italia, sono nati e cresciuti qui, dove c\u2019\u00e8 un legame molto stretto tra prodotto e territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/?attachment_id=2823\" rel=\"attachment wp-att-2823\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2823\" style=\"margin-left: 20px; margin-right: 20px;\" alt=\"Chiarli 2\" src=\"http:\/\/rotaryclubmodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-2.jpg\" width=\"170\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.rotarymodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-2.jpg 170w, https:\/\/www.rotarymodena.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Chiarli-2-119x150.jpg 119w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0 La Ditta Chiarli nasce nel 1860, nel 1900 viene premiata all\u2019 esposizione universale di Parigi, vede nascere nei primi decenni del secolo le prime cantine sociali, supera indenne dopo la prima guerra mondiale il terribile problema della filossera, il parassita venuto dagli Stati Uniti che distrugge tutti i vitigni, ed arriva fino agli anni 50 quando col problema della mezzadria rallenta lo sviluppo tecnico e qualitativo nei vigneti. A partire dagli anni 60 e 70 con l\u2019ammodernamento delle campagne e delle cantine si ha un aumento di qualit\u00e0 nella produzione del vino : nel 1971 nasce la DOC per i lambruschi, nel 2006 nasce la DOC Modena, vitigno di uva rossa che si identifica con Modena, ma non comprende Sorbara, Salamino o Grasparossa, vino buono a prezzo accettabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le prospettive per il futuro sono favorevoli, ma non bisogna mai dimenticare la qualit\u00e0, soprattutto in tre direzioni : nella direzione della vigna, della cantina e della capacit\u00e0 di comunicare il prodotto al mercato. Un mercato, quello del lambrusco, in via di espansione, basti pensare che nel 2012 sono state vendute 195 milioni di bottiglie di lambrusco, per il 50% destinate all\u2019esportazione : la DOC venduta rappresenta il 40%, ma la maggior parte del lambrusco che va all\u2019estero non \u00e8 DOC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Al termine le domande degli ospiti, cui Mauro si presta gentilmente a rispondere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente Marco Righi ricorda che dopo la serata sul cioccolato tenuta a novembre questa sera continuiamo parlando di vino e di lambrusco, e dell\u2019abbinamento di questi col cibo. Relatore non poteva essere che il nostro socio Mauro Chiarli coadiuvato nell\u2019occasione dal figlio pi\u00f9 giovane Giorgio. L\u2019idea della serata nacque un fine settimana torrido di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":251,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[31,8,26],"tags":[],"class_list":["post-2824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conviviali","category-news","category-news-dal-nostro-club"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/251"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2824"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2825,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2824\/revisions\/2825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rotarymodena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}